... che si è svolto ieri al telefono tra me e la mia migliore amica, alla fine di una giornata in cui io sono stata socievole "come un mazzo di ortiche". Lei ha la mia età, abita al paesello e siamo amiche amiche da anni.
Io: Ciao, che fai?
Lei: riordinavo la casa. Tu?
Io: Stiravo, avevo quattro stracci che mi imploravano da tre giorni.
Lei: bimbo?
Io: bene, sano per il momento. I tuoi?
Lei: Tutti e tre sani. Tua mamma?
Io: Non mi lamento, dovrò venirle a dare un'occhiata tra qualche giorno, dice che lei non è vedova ma ha solo il marito da un'altra parte. (Mamma, sì è da un'altra parte, al cimitero! Per piacere non rendermi le cose difficili, anche tu!).
Lei: L'ho incontrata qualche giorno fa, sembrava stesse bene. Tutto bene il fine settimana?
Io: Bene! sabato inaugurazione del Ristorante di Viv, domenica a casa. Ma sabato prossimo tu compi gli anni? cosa fai?
Lei: Niente di particolare, festeggerò in casa. ( e mentre lei parla mi viene un pensiero
)
Io: Oddio, ma compi i 40! (situazione tragica! non per lei, ma conseguentemente per me.)
Lei: Eh si! "I miei primi quarat'anni"!
Io: un libro che non vorremmo rileggere ed un film che non vorremmo rivedere, (e che non vorremmo mai far leggere e vedere ai nostri mariti
)
Lei: ma sai, io mi sono abituata... dopo aver compiuto i trenta.... (ed intanto focalizzo il mio trentesimo compleanno, serata memorabile, alla fine della quale, mentre tornavamo a casa in macchina, abbiamo commentato: "Occorreva compiere trent'anni per essere così cretine?" ) poi i trentacinque, i trentanove.... mi sono abituata all'idea.
Io: Ah, io no! da quando ho cominciato a pensarci
sono un po in crisi!
Lei: Ma no! di cosa ti preoccupi? arrivano i quaranta e poi arriveranno i cinquanta......
Io: ASCOLTA DEFICIENTE! È TUTTO IL GIORNO CHE HO LE PALLE IN GIOSTRA, MI FA MALE IL COLLO, NON HO VOGLIA DI FARE NIENTE, CHE PER MIO MARITO È GIA' MOTIVO PER CHIEDERE LA SEPARAZIONE PER GIUSTA CAUSA, MIA MAMMA FA LA VEDOVA MANCATA, OLTRE A QUESTO, COME SE NON BASTASSE, SPERPERA L'EREDITA' IN UNA STUFA, ANZI CALDAIA, A PALLETTS, CHE HA ORDINATO, INSTALLATO E PAGATO, PRIMA DI MISURARE LA SUPERFICIE CALPESTABILE DELLA CASA! CHIAMO TE, LA MIA MIGLIORE AMICA, PER SVAGARMI E FARE QUATTRO CHIACCHERE E TU COSA MI TIRI FUORI? I CINQUANTA ANNI??? ECCHE CA......O!
Lei: (ride
e non smette di ridere,
e io la immagino mentre ride, con gli occhi azzurrissimi socchiusi e le lacrime che scendono copiose, è l'unica persona che conosco che solo con un AH AH, piange per cinque minuti)
Io: Ma la smetti di ridere? (E sento dall'altra parte del telefono, lei che tira su con il naso, segnale che sta ancora ridendo) Allora!
Lei: daaai! adesso smetto! riesci sempre a farmi ridere! (eh già, il clown tra le due sono io!)
Io: domani dove sei? a scuola? nel pomeriggio ti chiamo?
Lei: va bene! solita ora? Saluta tuo marito. (tra mio marito e il suo ci sono 18 anni di differenza ma sembrano fratelli! fatti con lo stesso stampino.....)
Io: anche tu, il tuo. Buona Cena.


Lo so che scrivo questo post con una settimana di ritardo, ma visto che la situazione della classifica non è cambiata, sono ancora in tempo.
Colgo l'occasione per ringraziare Vnn Vvvn per aver regalato a Mimmi questa MERAVIGLIOSA maglietta, che non arriva dalla spogliatoio (per piacere!) ma DIRETTAMENTE DALL' ARMADIETTO DI ALEX!



In riferimento a questo post http://solonotizie.splinder.com/post/6881226 di Nuvola, ebbene sì lo ammetto, anche Zeta è dotato di uno di quei ridicoli cappotti per cani. Il veterinario ha detto che essendo un cane che vive all'interno, per giunta cardiopatico non può subire sbalzi improvvisi di temperatura, quindi eccolo che passeggia nella neve... come Cappuccetto Rosso!


VOGLIO TORNARE DENTRO! Un cucciolo di canguro grigio occidentale succhia il latte dal marsupio della madre al campo di golf del fiume Margaret, a circa 200 km a sud di Perth, in Australia.
