...sono veramente demente.
Giusto la settimana scorsa, la mia migliore amica mi ricordava di quella sera che tornando da Brescia verso casa, nel viale dove di solito stavano le prostitute c'erano due vigili. La sottoscritta cosa ha fatto ha girato la macchina e fermandosi accanto ai vigili, bella come il sole, ha chiesto "Scusate ma al posto delle donnine hanno messo voi?" Con il rischio di essere arrestata all'istante per sberleffi a pubblico ufficiale! e sono anche tornata indietro per dirglielo! demente!
No non ero ubriaca, ero nel mio periodo sobrio, il peggiore, perchè almeno quando ho bevuto un bicchiere di vino, lo so e mi freno, ma quando sono sobria e in vena di "bischerate" non ho veramente limite!
È di ieri la mia ultima "cretinata", una nostra collaboratrice lavora in un grande albergo, spesso telefona da lì. Verso le quindici, suona il telefono, vedo il suo numero sul display e con tutta la nonchalance del mondo anzichè "Immobiliare pico pallo" come rispondo di solito, ho esordito con uno squillante "Ospedale Psichiatrico, buongiorno!" . E dall'altra parte un silenzio imbarazzante.... non era lei, ma una persona che cercava una casa in affitto, alloggiata in quell'albergo! per giunta staniera! che mal ha capito le mie balbettanti spiegazioni ma fortunatamente anche la mia prima risposta al telefono!
...come dice il mio cliente Gianduiotto (è svizzero e poteva chiamarsi Cioccolatino, ma i cioccolatini, mi piacciono, i Gianduiotti no!), mi hanno dato una splendida occasione di riflessione.
Mi hanno offerto un lavoro. Assunta regolarmente,( e non co.co.co come adesso), part-time, in un'azienda simile alla mia, ma mi occuperei solo dell'ufficio. Sarebbe un bello stimolo, curerei l'ufficio e la pubblicità ex novo, non hanno niente, nemmeno un sito internet, sarebbe una grande occasione professionale.
Ma non posso lasciare totalmente questo lavoro, sono cresciuta con loro, mi hanno dato la possibiltà di lavorare quando ne avevo bisogno, ho in miei clienti che ho "rallevato" e "addestrato" a lavorare con me, sono un pò viziati ma danno tante soddisfazioni.
Non sono un ingrata quindi da buona "bilancia", sto eleborando un piano organizzativo che mi permetta di fare tutti e due i lavori.
Durante questo fine settimana lungo, ci studio e poi fatti i dovuti conti, parlerò con entrambe le aziende. Se loro accettano di non avermi in esclusiva, facendo tra l'altro due lavori completamente diversi.
Sarebbe complicarmi la vita, più lavoro, più incasinata, più di corsa, ma più stimoli, più adrenalina, e cosa che non guasta più soldi e garanzie.


Postato in ritardo ma sempre in tempo..
BUONA PASQUA
Iero ho preso l'autobus, non lo prendo mai, sono automunita, ma con tre macchine a disposizione, ero a piedi.
Salgo, faccio la brava passeggera, pago il biglietto, mi siedo su uno dei tanti seggiolini liberi. Tutte queste operazioni sono seguite da un tizio sui quaranta, giacca cravatta, stravaccato sul seggiolino, che mi guardava nascosto dagli occhiali da sole. Ok, non sono propio un cesso, ma nemmeno la Madonna scesa in terra, da meritarmi tante attenzioni. E non avevo la minigonna da giustificare qualsiasi mio esibizionismo. Un calzone nero, professionale, e la giacca di pelle, normale. Ma il cretino non ha desistito, mi ha vivisezionato. Però già che c'ero potevo chiedergli l'esito dell'ecografia che devo fare tra qualche mese, risparmiavo tempo e denaro...
L'autobus si ferma e salgono un paio di vecchine, alquanto instabili sulle gambe, mi alzo e lascio il posto, come dovrebbe accadere nelle società civili. Il cretino cosa fa? continua a guardarmi a quel punto, davvero, come se fossi un UFO, e nonostante l'autobus che nel frattempo si era riempito di anziani in passeggiata, continua a starsene stravaccato sul suo seggiolino.
Mi ha veramente fatto arrabbiare. Vedi il titolo....
Con 45 minuti di telefonata ho placato i miei sensi di colpa, ho fatto il dovere di buona sorella, di buona figlia e di buona esecutrice testamentaria.
Ma credo di non poter fare di più, salvo che TENERMI accuratamente fuori dalle loro beghe. Per sentirmi dire “Cosa ne sai tu non c’eri?”
E cche cavolo! vedetevela voi che c’eravate e che dopo quarant’anni state ancora remenando i segreti di famiglia e “Tu però hai detto...” “Ma tu hai fatto...”, ed intanto, come dice Simone, “Tuo padre dalla tomba guarda e ride”, finalmente super partes.
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