mercoledì, 31 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaStamattina il malumore mi è passato leggendo un giornale locale che titolava: "Ragazza tedesca accusa di violenza un giovane romano", vado oltre e leggo, in sintesi,: la violenza i sarebbe consumata sulla Costarella durante le ore del Palio d'agosto del 2003. La ragazza con i familiari stava guardando la mossa e si è sentita toccata sul sedere. Si è girata e dietro c'era il ragazzo, lei non ha ben capito se era stato lui o un'altro. Ha parlato con il padre, e sono andati da un vigile che ha preso le generalità del violentatore.
Commento:
.
Spiegazione: la Costarella è la strada che collega Via di Città a Piazza del Campo ed è il punto in cui viene montato il palco dei Capitani e dove avviene la Mossa. Il cuore della festa, il punto dove parte ed arriva il Palio. E dove la gente si assiepa per vedere. C'è un unico punto più affollato di quello, ma solo fino all'inizio della corsa, è l'Onda l'ultimo accesso alla Piazza, da dove entrano la maggior parte dei contradaioli.
Credetemi per esperienza: in quei momenti si pensa a tutto, meno che a palpeggiare chicchesia, l'adrenalina è alle stelle, e se nel caos senti che nessuno che ti tocca, se non ti senti la gente addosso, è un problema, vuol dire che hai la peste o che sei svenuto e ti stanno portando via con la barella.
Sono convinta di due cose: che il vigile non era senese, altrimenti si sarebbe fatto una sonora risata. E che per l'avvocato difensore sarà una passeggiata!
mercoledì, 31 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaA parte gli sfoghi sul blog e magari qualche battutaccia con le amiche, cerco veramente in tutti i modi di portare aventi senza troppi conflitti il mio matrimonio, ma credetemi ci vuole parecchia ma parecchia pazienza.
Ieri sera viene un amico (suo) a cena, amico da 30 anni non da ieri.
Appena arrivo a casa, preparo il budino, per dargli modo di raffreddare. Niente di speciale, ma di solito piace a tutti, fa ritornare bambini. Lo metto nello stampo grande sotto la vaniglia e mentre verso il cioccolato arriva mio marito: "Ma coooosaaaa fai? adesso hai rovinato tutto!!!" con un tono di chi mi ha trovato a dare fuoco alla casa con dentro il figlio. "L'haaaai mischiatoooooo! e adesso fa schifo!" gli spiego sorridendo che non si è mischiato, che uno è caldo e l'altro freddo quindi restano divisi. Mugugna e va a fare la doccia. Esce dalla doccia, è dietro la porta, io non lo vedo e la apro. Gli batto contro, succede. Apriti cielo! reazione inconsulta, nemmeno gli avessi infilato un coltello nella schiena! Non so cosa d'altro trova nei successivi cinque minuti per rompermi l'anima. Al che reagisco "Ma non sarebbe il caso che tu ti dessi una calmata, mi ha veramente stancato!" e per tutta risposta lui mi dice "Non fare la furba perchè dopo arriva il tuo amico S., Certo arriva qualcuno e lei alza la cresta!"
Conferma che ho sposato un demente. Come se avessi bisogno di essere spalleggiata da qualcuno per esprimere il mio disappunto su qualsivoglia argomento.
Ps: 8 dico 8 porzioni di quel budino che faceva schifo, i ragazzotti se le sono spazzolate in cinque minuti!
martedì, 30 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
BR: Buongionno. Vorrei brendere un abbuntamento per una tac ai zeni baranazali.
Infermiera: Signora, da come parla, c'avrei scommesso!
Spiritosa ma efficiente. Lunedi 5 febbraio alle ore 16,30.
martedì, 30 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
La notte dovrebbe portare consiglio.
Credo che stanotte abbia sbagliato indirizzo.
lunedì, 29 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaSabato mattina sono andata dal mio amato allergologo. Che mi ha prescritto la tac per verificare che il naso nel frattempo non abbia invitato alla festa anche i polipi. Poi comunque cortisone. E poi vediamo.
È stato carinissimo come al solito, non mi ha neanche sgridato per non aver fatto il lavaggi nasali prescritti dall'otorino. Sono convinta che trovi i lavaggi nasali assolutamente inutili come li trovo io. I lavaggi della discordia. Da due mesi mio marito mi sta facendo due palle così per questi lavaggi, che non li ho fatti, che non mi sono curata, che era inutile che andassi dal medico se non facevo i lavaggi, che lo diceva al dottore quando sarei andata al controllo. 
Quindi oltre allo stress del naso maschi e delle sue sempre più numerose feste inopportune, ho anche quello di mio marito.
lunedì, 29 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaMeno male che è lunedì.
Il che è tutto dire!
venerdì, 26 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa

La scena di ER in cui Abby si sveglia con Kovac che gli tiene la mano, mi ha fatto tornare alla mente una cosa di tanti anni fa.
Prima di conoscere e sposare mio marito, lavoravo in una grande azienda. Per la stessa azienda lavorava anche Andrea, lui al reparto finanziario, io agli affari generali, frequenti rapporti lavorativi, diversi interessi in comune. Visto che eravamo single entrambi, un giorno lui mi ha chiesto di uscire. Dopo qualche cena e qualche uscita con gli amici di entrambi, facevamo coppia fissa, un bel rapporto, sincero (almeno da parte mia) tranquillo, da coppia rodata che non eravamo. Abbiamo cominciato a dormire qualche volta l'uno a casa dell'altra e viceversa. Maggiorenni, vaccinati, perchè no? il più bel ricordo è di una notte in cui mi ha tenuto la mano, fino alla mattina. Ricordo di essermi svegliata diverse volte e di aver sentito la mia mano nella sua. Bellissimo e molto tenero.
Incuriositi di sapere com'è finita? dopo qualche mese chiedo a G. (sì a lui, il temporeggiatore) "Cosa ne pensi?" aveva avuto modo di conoscerlo e volevo sapere cosa ne pensasse. E lui: "Secondo me è innamorato pazzo!". A onor del vero ha usato un' altra terminologia, più lombarda (la fagiana è cotta!) ma il concetto era quello, anzi detto in dialetto ne usciva parecchio rafforzato. Il giorno dopo vado da Andrea e gli dico: "Lo sai cosa mi ha detto G.? secondo lui, tu sei davvero innamorato di me!" e lui tra le 25.000 risposte più o meno carine, cosa pensa bene di farsi uscire dalla bocca? "Chi? io? noooooo nè!". È stato l'inizio della fine dell'idillio, tenuto conto che avevo percepito, da alcuni indizi, che forse lui, tanto sincero non lo fosse, che aveva cambiato azienda, che lavorava a Milano e quindi ci vedevamo molto meno, ho lasciato cadere l'oblio tra di noi.
La calamita per i cretini non ha perso un colpo, nemmeno quella volta!
giovedì, 25 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaSi sarà ormai capita la mia predisposizione a seguire le fiction ed i serial. ER è sempre stato tra i mie preferiti, ma a onor del vero quest'anno mi sembrava moscino, non reggeva decisamente il confonto con il mitico DR House. Fino a lunedì. L'avete vista la puntata di lunedì? io martedi mentre stiravo. Premetto che Viv mi aveva messo sull'avviso dicendomi: "Vedrai quello che NON fa Kovach...." e quando ho visto che baciava Abby le ho mandato un sms con scritto "Mio Dio!". Ma con il senno di poi, alla fine della puntata, ho capito cosa intendeva. (fidati tu delle amiche! sì che lo sapevo che aveva perso TUTTE le lezioni di romanticismo!)
Pur non essendo inizialmente partito tra i favoriti, il Dott. Kovach principalmente per l'aspetto fisico, ma anche per certi suoi comportamenti, attualmente riscuote tutti i miei favori. Riassumendo passa la notte con Abby, tenendole la mano nel sonno e il giorno dopo, al momento topico del "ci rivediamo? cosa facciamo?" l'idiota, benchè morisse dalla voglia di stare con lei, non ha avuto il coraggio, le palle, la voglia di dirlo!. Lui, l'idiota!
Si lo so che il mondo non gira intorno a me! e comunque lo fa anche senza l'acqua che è passata sotto ai miei ponti, ma permettete che spenda qualche parola di consiglio per il Dott. Kovach (o per i suoi sceneggiatori!) Ma beato ragazzo, guarda che se non parli adesso, lei non sarà lì ad aspettarti per sempre, che può darsi che incontri qualcun'altro e che si sposi, e se ne vada lontano, e che poi non abbia più modo di ascoltarti ed è inutile che poi tu dica "i miei incontri con te, sono stati costellati da eventi contrari!" e che dopo 13 anni le cose non siano più le stesse . O forse sì?
martedì, 23 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaUna decina di giorni fa fa suona il campanello un vicino di casa. Aveva un aria da cospiratore carbonaro, e quindi ho mandato mio marito a vedere cosa volesse. Un suo conoscente vende dei polli ruspanti e voleva sapere se eravamo interessati ad acquistarne uno. Mio marito gli ha detto che se ce lo portava già spennato e pulito lo prendevamo. Il vicino ha detto che sentiva il contadino, e ci avrebbe fatto sapere.
Sono piuttosto scettica sugli acquisti "dal contadino" e quindi me ne sono completamente disinteressata. Solitamente mio marito non ama che collabori in qualsivoglia cosa che sta gestendo personalmente, la faccenda "pollo" era sua. Alla terza volta in un ora, che il vicino è venuto a suonarci il campanello per dirci che: sì il pollo ce lo portava spennato e pulito, il "problema pollo" era diventato mio.
Vicino: Quando siete a casa?
BR: Sabato mattina. Ma non alle otto, mi raccomando!
Sabato, risveglio difficile, palle che girano già di mattina. Il marito esce per delle commissioni. Verso le undici suona il campanello, mi affaccio e vedo il vicino da solo.
Vicino: siamo venuti alle otto e mezzo ma era tutto chiuso. E non ho suonato! (che vuoi l'oscar?)
BR: te l'avevo detto che di sabato mattina dormiamo! e hai fatto bene a non suonare. (idiota!)
Vicino: il pollo ce l'ho io a casa. Quando arriva il contadino te lo portiamo.
BR: va bene.
Dieci minuti dopo risuona il vicino con il pollo in mano.
Vicino: oggi fa caldo. Ho paura che a tenere il pollo sul tavolo della cucina si rovini. (nel frigorifero no? troppo facile eh?)
Prendo il pollo per le zampe che sbucano dalla busta e lo metto in frigorifero.
Dopo un pò arriva il contadino. Io socievole come un mazzo di ortiche e fortemente intenzionata a porre fine il prima possibile alla transazione commerciale, gli dico:
BR: Buongiorno. Cosa le devo del pollo?
Contadino: Sa è rallevato solo a orzo e granuturco! (e chi se frega?)
BR: beh grazie per averlo spennato.
Contadino: della spennatura le ho messo "solo" 2 euro. (ah ecco! ) ma pulito pesa tre kg!
BR: allora cosa le devo? (!!!)
Contadino: Assaggia questo e poi se li volesse un'altro paio li ho. Non di più però.
BR: vediamo cosa dice mio marito. Le facciamo sapere.... Ma cosa le devo?
Contadino: mi dia 20 euro.
BR:
.
Pago senza scompormi (sono una signora!) e saluto, per sempre, il contadino.
Torna Mastro Lindo.
BR: è venuto il contadino a portare il pollo. Indovina quanto ha voluto?
ML: beh si paga quasi sette euro quello allo spiedo già cotto.....
BR: 20 euro!
ML: è del contadino.
BR: ......
ML: scusa ma? 40 mila lire per un pollo?
BR:
qui ti volevo! era questo il conto che volevo tu facessi! comunque lo taglio e lo cucino due volte. Metà lo faccio mercoledì quando viene Viv a cena.
Domenica prendo il pollo, per tagliarlo e congelarlo, prima che mi bussasse alla porta del frigorifero.
BR: "mi dai una mano a tagliare le ossa?" ed intanto levo il pollo dalla busta tenedolo per le zampe, e scopro che ha ancora la testa . (sanguinolenta!)
ML:
"ma non è pulito!"
BR: "Se per pulito intendi, sterilizzato, direi di no! è spennato ma ha ancora le testa e le zampe. E qualche interiora mi sembra." E mi affaccio verso l'apertura posteriore del pollo.
ML: "Vado via altrimenti vomito!"
Armata di trinciapollo e coltello affilato, ho guardato prima il marito e poi il pollo, indecisa a chi tagliare prima la testa! Ho optato per il pollo, al marito riserverò una vendetta più sottile.
Da figlia di cacciatore nata e cresciuta in campagna, un pollo morto, solo da lavare e parzialmente da eviscerare, non mi preoccupa, ma vorrei decidere IO se farlo! ed è per questo che il pollo lo compro alla coop! e comunque non è il mio passatempo preferito di domenica pomeriggio!
Comunque fatto di necessità virtù, l'ho pulito dalle (abbondanti) interiora e tagliato, e già concordato via sms con Viv la cottura.
Inutile dire che se un malaugurato giorno il vicino o il contadino mi suoneranno il campanello, nella migliore delle ipotesi faccio finta di non esserci. Nella peggiore rispolvero i pallettoni del babbo cacciatore! Loro e il loro pollo!
ps: Viv se ti raccontavo tutta la storia per sms, l'operatore ci mandava il cesto di auguri a Natale!
lunedì, 22 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi.
lunedì, 22 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaLa settimana scorsa abbiamo avuto un problema in ufficio. La moglie del capo 1 ha dato delle risposte ritenute inadeguate all'umore già nero del tapino, che agganciando tutta una serie di cose, come spesso, sbagliando, si fa, ha innescato una crisi matrimoniale. Poi lui gli ha detto "io ti amo" e lei gli ha risposto "io non lo so!". Sono stata tutta la settimana scorsa aspettando che loro si vedessero sabato per chiarirsi, rincorrendo gli umori altalenanti di lui. Ho passato poi tutti il fine settimana sperando che si fossero chiariti, fino alla comunicazione di servizio di ieri sera alle sei, che lui è fuori casa.
Per chi non mi conosce bene,(fortunelli!) sono una via di mezzo tra "telefono amico", "la mamma di tutti" e "l'avvocato del diavolo". Indosso i panni degli altri per partito preso, figuriamoci quelli di chi divide l'ufficio con me. E vedendo il capo così, mi sento impotente. E diciamola tutta, anche un pò intimorita.
venerdì, 19 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaDa qualche giorno ricevo in privato delle segnalazioni di amici che entrano nel mio blog con Internet Explorer da una connessione analogica e hanno problemi con una specie di dialer. Non so cosa fare. Non dipende da me, e non saprei come fare a levarlo. So che in passato avevano lo stesso problema Solo Notizie e Cazzeggiolibero, L'unico consiglio che posso darvi è quello di scaricare Mozilla Firefox, che ho linkato da qualche giorno sul blog. È più sicuro e tra l'altro più maneggevole.
Sorry. 
venerdì, 19 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaVi metto di seguito un "nanetto" che ho sempre sentito raccontare da mio padre e che fa parte del suo libro inedito "3 anni di guerra" , del quale detengo tutti i diritti.
Un canchero davvero potente ( giugno 1944)
La nostra ritirata strategica ebbe fine a Ferrara. Gli uomini vennero sparsi nei caseggiati dei dintorni di San Pietro, una frazione orientale della città. Una ventina di alpini ed io finimmo nella piccola scuola. Io arrivavo al Comando a piedi, con un pezzetto di strada.
Davanti all'entrata correva una strada e sul retro, dopo una quindicina di metri di argine in pendio, passava lemme lemme un canale nel quale i soldati che sapevano nuotare sguazzavano. Sull'argine, non so da chi, erano state scavate a zig zag delle trincee di riparo contro i mitragliamenti aerei.
Dalle finestre della scuola si vedevano ad una distanza di un cinquecento metri le ciminiere e le grandi costruzioni di numerosi stabilimenti industriali.
Dopo un giorno di riposo ed uno di assestamento il lavoro di facchinaggio riprese: Carico e scarico di munizioni e di provviste alimentari da chiatte e barconi ancorati contro le sponde del Po nell'ansa di Pontelagoscuro.
Il viaggio di andata e di ritorno era breve, la fatica ridotta, i turni di servizio osservati. Si mangiava anche a sufficienza.
A San Pietro, in una data che non ho segnata, mi capitò un caso sconcertante che nei momenti successivi di estasi della fantasia mi fece credere di avere trovato l'arma antiaerea ideale, sicura, micidiale, economica, inidentificabile: il canchero potente.
Quella mattina tutto ad un tratto la nebbietta azzurrina del cielo fu piena di scoppi e di esplosioni. Gli alpini balzarono dai sacconi di paglia stesi sul pavimento, tenendosi i calzoni con le mani. Si buttarono verso le trincee o corsero alle finestre per vedere, quasi senza far chiasso o gridare perché da Narni in poi ne avevano viste di ogni colore e non sarebbe stata una dozzina di cacciabombardieri a spaventarli, dato anche che puntavano un cinquecento metri più in là.
Io ero già vestito e quando il primo urlare dei motori piombò giù dal cielo verso i bersagli delle industrie ferraresi. Entrai nel gabinetto della scuola che aveva una finestra aperta proprio in quella direzione. Riuscii a vedere la picchiata del quarto caccia della fila. Veniva giù a candela scivolando nell'aria con tutte le mitragliere che gli infiammavano le ali.
Puntando di scatto l'indice a braccio teso verso il quinto esclamai: -Un canchero! Almeno a te che ti prenda un bel canchero secco!- Nella frazione di secondo che il canchero avrebbe dovuto impiegare per raggiungerlo nel cielo da dove l'apparecchio piombava, davanti all'aeroplano apparve una debole fiammella azzurra e subito dopo esso si disintegrò in un globo informe di spazzatura metallica.
Il sincronismo dell'invio del canchero e della scomparsa del caccia bombardiere fu tale che sbarrai gli occhi sbigottito. Nel riflesso del vetro della finestrella vidi la mia faccia sbiancata e mormorai allibito alla mia immagine: -Cristo santo, lo ho beccato davvero. Lo ho buttato giù con un canchero!-
Ci provai di nuovo con l'ultimo della fila ma o che il mio potenziale spirituale si fosse esaurito con quell'unico colpo fatale o che assai più facilmente la contraerea convenzionale, anch'essa in azione, non riuscisse a centrarne un secondo, nulla accadde più né quel mattino né poi, benché ci provassi e riprovassi.
Buon fine settimana a tutti.
giovedì, 18 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaNon avete mai desiderato che qualcuno si spalmasse come un moschino sul parabrezza di un Tir sull'Autostrada Adriatica, perchè in ogni caso la sua mancanza non significhebbe niente, anzi il Tir farebbe un favore all'umanità intera eliminando un esemplare dannoso all'evoluzione umana? Io a volte sì.
mercoledì, 17 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaPremesso che non capisco tutta questa aspettiva nel vedermi ignuda nell'anima, dal momento che scrivo nel blog da tre anni e di str...... ne ho scritte parecchie, spero di accontentarvi:
1) Sono lunatica. Mi cambia l'umore con una velocità pazzesca e a volte senza che me accorga consciamente. E quando mi piglia, rasento senza volerlo, la maleducazione.
2) Sono permalosa. Non vivo per le gratificazioni ma odio le critiche gratuite, tanto per fare o per ferire. Mi fanno sentire più insicura del normale.
3) Sono balbuziente. E dico sono, perchè anche se passa, anche se non è evidente, si resta sempre balbuzienti dentro.
4) Sono diplomata assistente di biblioteca (cioè bibliotecaria per i comuni al di sotto dei 5000 abitanti, che è lo stesso), e se potessi, tornerei a lavorare con i libri.
5) O sono disordinata o sono di un ordine puntiglioso (colore, grandezza, argomento, autore, alfabeto ecc ecc), non ho le mezze misure. Anche nella vita, o sulle mie o sbracata.
Passo la palla a Venusia e a Keade.
mercoledì, 17 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
Stamattina ho sognato G. E mio padre. Ridevano e scherzavano insieme.
(non ho bisogno di analisi psicoanalitiche del sogno, ho già fatto da me!)
martedì, 16 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
Avevo scritto le cinque cose di me e invitato Venusia e Keade.
Ma Splider le ha mangiate. Ho perso l'ispirazione. Scrivo domani.
martedì, 16 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffa
"Sbarello" non è una parola inclusa nel T9!
lunedì, 15 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaSabato alle Terme. Tarda serata, Mimmi nella vasca più in basso con amichetto, vigilati da mio marito. Io mi crogiolo nell'acqua calda, rilassatissima. Ad un certo punto mi va di traverso la saliva... e ha inizio la mia avventura fantozziana! La saliva nel canale sbagliato mi provoca una tosse convulsa, il naso chiuso mi impedisce di respirare dall'unica via percorribile, l'asma mi riduce la capacità respiratoria, e subentra la paura di perdere i sensi per la mancanza di respiro e di finire in acqua. D'istinto mi alzo in piedi su uno degli scalini della piscina, mi aggrappo al bordo vasca, tossendo e contemporaneamente cercando di respirare. I rantoli erano veramente inascoltabili, tant'è che le 10-12 persone che mi erano intorno hanno cominciato a guardarmi e ad avvicinarsi preoccupate. Mentre io cerco di guidare un poco l'aria dentro ai polmoni. E mandare la saliva bastarda, dove deve andare. Finalmente riesco tirare un paio di respiri, rassicuro gli astanti, ma tossisco ancora e a quel punto con il fischio per l'asma, chiamano mio marito, qualcuno chiama il bagnino. Una ragazza mi accompagna a sedere. Arrivano Mimmi con le lacrime agli occhi, il marito spaventato, il bagnino preoccupato. E io imbarazzatissima li rassicuro "È stato solo un pò di saliva!". 
Ma il primo che mi dice.... "Cosa vuoi che sia un pò di rinite allergica!" lo spalmo al muro come un manifesto!
Ah dimenticavo, tra le mie numerose fisse c'è la certezza che nella vita precedente sono morta strozzata o annegata, o tutte due. Déjà vu!
venerdì, 12 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaLa Befana, nei panni, poco consenzienti, di mia madre, mi ha portato il cellulare nuovo. Con la fotocamera. Era un pò che lo volevo, ma per questioni economiche (
) ho dovuto aspettare che il mio tirasse definitivamente il calzino. Da quando era caduto nell'umidificatore sopra al calorifero,
non era più stato lo stesso, ma l'agonia è stata lenta. Non è che mi diverta a fare le prove da sub ai telefoni, ma l'unico punto dove prende, a casa, è attaccato alla finestra del soggiorno, che sta sopra il radiatore; un giorno era attaccato male alla maniglia e puf! il bagnetto nell'umidificatore che mio marito aveva messo su QUEL termisifone. In fondo ne abbiamo solo altro tre nella stessa stanza, ma sugli altri non avrebbe fatto danno!
Tenuto conto che il telefono nuovo era quello che costava meno, non ho sindacato sulle ulteriori caratteristiche oltre alla fotocamera. Ma ogni giorno scopro, con sorpresa, nuove cose.
Allora:
- ha un piccolo registratore con il quale ho memorizzato la sigla del Dottor House e la voce di mio figlio che mi dice di rispondere al telefono! meglio lui di Rocco Siffredi. (lo sapete vero che c'è una suoneria scaricabile con la voce di Siffredi che ti chiama? e ti dice "Ciao BiancaRaffa, sono Rocco Siffredi, rispondimi!" l'ideale per fare una figuretta, che ne so al Catasto o all'Ufficio del Registro, affollati di seri professionisti!).
- la fotocamera produce anche filmati.
- ha la radio. Nei giorni scorsi avevo provato a usarla ma mi diceva di inserire l'accessorio. Stamattina, mentre aspettavo mio suocero, ho letto sulle istruzioni che basta mettere l'auricolare. Il filo fa da antenna.
- provoca la gelosia di mio marito!
(ma credo che sia una caratteristica che la Nokia non aveva previsto!).
Adesso devo solo scoprire se apre la porta agli ospiti e dove mettere il prosciutto per farglielo tagliare!
venerdì, 12 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaMi giunge tramite sms, una ipotesi E:
mio marito è diventato sensitivo e ha visto la macchina in sogno!
giovedì, 11 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaI
eri sera, tornando a casa, mio marito mi dice "Una mia cliente mi ha detto che abita in un rustico ristrutturato carino, passiamo a vedere?" Visto che sono agente immobiliare dentro e anche un pò fuori, ma sostanzialmente curiosa come una scimmia, gli dico "Andiamo!"
Arriviamo in loco e lui dice "Quella è la sua macchina, deve essere proprio qui.", giriamo la macchina e mentre andiamo via e lui aggiunge "Dovrebbe essere la sua macchina, proprio carino questo posto."
Dal momento che mio marito lavora in una zona a traffico limitato, alla quale si accede solo a piedi e l'ufficio non è comunque sulla strada, e (fortunatamente!) sa esattamente come si coniuga un condizionale, la cosa mi è sembrata MOOLTO strana.
Quindi, scatta il sondaggio. Secondo voi:
A) la signora è invalida e deve essere accompagnata alla macchina, che parcheggia fuori dall'ufficio con il permesso handicappati.
B) la incontriamo ogni giorno andando al lavoro, ma io non me ne sono mai accorta.
C) il naso maschio troppo sensibile unito alla predisposizione all'investigazione, sente puzza di bruciato anche quando non c'è.
D) il lupo perde il pelo ma non il vizio.
Vi aspetto numerosi.
mercoledì, 10 gennaio 2007
lunedì, 08 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaQuando hanno distribuito l'attitudine alle arti (musica, disegno e creatività in generale) io ero chiusa a chiave nel cassetto. Quindi provo una certa invidia per chi con pochi tratti riesce a fare un disegno o per chi suona, principalmente chitarra e pianoforte. È stata una piacevole sorpresa quando dalla casa del mio vicino di sopra, ho sentito arrivare il suono di un pianoforte. Una mia carissima amica suona il piano di professione, ho l'orecchio fine (almeno quello), e mi pare che effettivamente il vicino (o la vicina, non ho ancora capito) ci sappia fare.
Quando sento che comincia a suonare, se sono sola, spengo televisione e radio e ascolto. Ieri sera il misterioso esecutore era particolarmente in forma, ma non ero sola quindi non potevo ascoltare in religioso silenzio. Allora mi sono rifugiata nel bagno "piccolo", dove l'acustica è migliore e ho ascoltato. Il problema è stato spiegare a mio marito e a mio figlio cosa ci facessi ad occhi chiusi, al buio, seduta sull'asse del wc!
venerdì, 05 gennaio 2007
Postato da BiancaRaffaLa società per cui lavoro ha aperto una filiale in Liguria e il capo 1, quello che c'è sempre, adesso per tre giorni a settimana è là. E io fino ad ora mi sono goduta un po di tranquillità visto che non aveva ancora il telefono collegato. Ieri hanno collegato il telefono e anche internet. E questa mattina mi suona Skype sul pc, era lui! l'idea di stare al telefono senza pagare lo attizza da morire. Da stamattina mi ha chiamato 8 volte, ho dovuto fargli assistenza via etere per delle procedure internet, cercagli un numero di telefono in una pratica archiviata non si sa bene dove. AIUTATEMI!